Un’ Architettura che nasce dall’archetipo della casa, il tetto a falde, come lo avremmo disegnato da piccoli, che scende fino a terra e genera un ingresso scenografico, che abbraccia gli ospiti, per culminare in uno specchio d’acqua in cui si riflette un mondo al rovescio.

L’obiettivo principale è quello di realizzare una centralità sportiva di alta qualità architettonica, che permetterà la riappropriazione di un’area ad oggi abbandonata e degradata, per
trasformarla in un punto di interesse e di elevata attrattività urbana.

Dall’erba dei campi alle stelle del cielo, ogni cosa fa proprio questo; c’è tale pace profonda e tale immensa bellezza nella natura, proprio perché nulla cerca di trasgredire i suoi limiti. (Rabindranath Tagore)

Vivere la contemporaneità nel centro storico di Ragusa…un edificio che all’esterno si integra con austerità nel contesto e ne mantiene i caratteri storici ma che al suo interno stupisce con un gioco di volumi, di doppie altezze e di luce.

Uscire di casa, tornare a casa: sono due gesti quotidiani in apparenza banali; invece hanno un formidabile senso simbolico. Se non esci ti avveleni, se non torni ti perdi.
(Fausto Gianfranceschi)