Le funzioni interne sono stati pensate come ambienti flessibili, in grado di espandersi e comprimersi a seconda del mutare delle esigenze interne. L’impiego di pareti manovrabili permettono di unire spazi e uffici contigui in ambienti più grandi garantendo la massima flessibilità e adattabilità a lungo termine. Le pareti attrezzate forniscono spazio per scaffalature, cavedi impiantistici, depositi e archivi, ottimizzando queste funzioni e integrandole negli elementi divisori. Gli spazi comuni di passaggio sono arredati con smart-furnitures che permettono diversi utilizzi, che variano dall’incontro al lavoro informale, dal relax all’accoglienza. Ma la vera unicità degli uffici e degli altri ambienti di lavoro della nuova sede BCC di Pachino, edificio iconico immerso nel verde e proiettato nel paesaggio, è la panoramicità e la qualità delle visuali verso l’esterno.
Un edificio permeabile, leggero, traspirante, costruito intorno ad uno scheletro di acciaio, sostenibile, riciclabile, leggero e rapido da assemblare; facile da mantenere o da riparare. Un edificio che sfrutta strategie bioclimatiche basate sulle specificità e sulle caratteristiche del luogo in cui sorge adattandosi alla morfologia del terreno con attenzione alle esposizioni, aprendosi verso il declivio per accogliere i venti dominanti, frammentandosi per creare cavità, aggetti, ombre, stabilendo un rapporto simbiotico inscindibile con l’ambiente circostante. L’involucro della struttura, una pelle trasparente e vibrante, filtra la radiazione solare mantenendo e caratterizzando il rapporto visivo con l’esterno.
Con la piazza/anfiteatro centrale ricorda quasi gli antichi casali che si articolavano intorno al “baglio” e che costellano le campagne siciliane. In effetti anche qui lo spazio aperto centrale ha un importanza fondamentale, sede di eventi interni ma anche luogo di incontro tra la BCC e il territorio, nonché spazio per il relax o il lavoro informale.
























