Il risultato è un’architettura degli interni che celebra la leggerezza, dove ogni elemento strutturale o d’arredo concorre a definire un ambiente dinamico ma rigorosamente ordinato. Il linguaggio stilistico adottato è un contemporaneo fresco, dalle linee essenziali e pulite. La cifra distintiva del progetto è l’abile equilibrio tra sobrietà formale e calore emozionale.
La Luce come Elemento Architettonico
La ricerca di una spazialità essenziale è stata fondamentale, ma non a scapito del comfort. L’atmosfera generale è studiata per essere accogliente e rilassante, grazie a un meticoloso studio della luce. L’illuminazione non è un semplice accessorio, ma un elemento architettonico che segue e valorizza le forme, evidenziando gli elementi d’arredo.
Soffitti ribassati ospitano tagli di luce lineari e strip LED perimetrali che creano un’illuminazione d’ambiente diffusa e morbida. Nel living e in cucina, un sistema di binari e spot neri incassati crea un contrasto grafico che direziona il fascio luminoso sui piani di lavoro e sulle aree relax, aggiungendo profondità e carattere. L’illuminazione radente sui rivestimenti materici o sulle carte da parati ne esalta la texture, trasformando le pareti in quinte scenografiche.
Living e Cucina: Funzionalità in Continuità
L’area giorno è concepita in open space, ma sapientemente suddivisa in zone funzionali distinte. La cucina, spaziosa e accessoriata, si sviluppa lungo due assi principali: una parete a colonne total-white che integra elettrodomestici e dispensa, e una composizione a base sospesa color verde bosco. Il fulcro è la grande isola centrale, dotata di piano cottura a induzione e lavello integrato, che funge da piano di lavoro, snack e fulcro conviviale.
Un dettaglio di grande funzionalità è la lavanderia: un ambiente tecnico e discreto che comunica con la cucina mediante una moderna porta a scomparsa. Questa soluzione permette di nascondere la zona di servizio, mantenendo l’estetica essenziale della cucina, ma garantendo al contempo un accesso immediato e pratico.
Pieni, Vuoti e Angoli a Sorpresa
Nel progetto DFG Architetti dimostra che il minimal non è assenza di creatività, ma ricerca di equilibrio tra pieni e vuoti. Ne è esempio l’elemento di separazione tra la zona divano e la zona pranzo: un mobile TV, in parte sospeso a soffitto, che funge da quinta scenica. Questo volume, apparentemente un “pieno”, è un elemento multifunzionale e divisorio che mantiene la connessione visiva tra le aree.
Nel mensolone a pavimento, fra la base della parete TV e il volume sospeso, si trova un camino a bioetanolo. Questo crea una suggestiva lama di fuoco che aggiunge un elemento di sorpresa e calore, definendo un punto focale che arricchisce l’ambiente senza appesantirlo. L’eleganza è data dalla sobrietà, e gli angoli “che non ti aspetti” sono la chiave per personalizzare lo spazio.
L’Espressività della Carta da Parati
Un altro elemento distintivo del progetto è l’uso sofisticato e mirato delle carte da parati per conferire personalità agli spazi più intimi.
Nella camera da letto principale, una maxi-grafica astratta e sfumata nei toni del tortora e del grigio riveste la porzione sommitale della testiera, creando un fondale tessile e morbido che esalta e incornicia il letto.
Nei bagni, le carte da parati diventano vere e proprie quinte d’artista: un bagno si veste di un tema tropicale dai toni caldi del rosa antico e del verde salvia, bilanciato dal mobile sospeso in grigio antracite; un altro bagno, più intimo, è caratterizzato da una texture floreale astratta nei toni del grigio materico, che dialoga con la pietra naturale e gli elementi sospesi in legno e Corian.
La Visione Aperta: Estensione Visiva e Funzionale
L’intervento ha massimizzato l’affaccio dell’attico. La zona giorno è stata completamente orientata verso la terrazza, eliminando barriere e privilegiando ampie vetrate scorrevoli. Questo ha permesso di stabilire un dialogo ininterrotto tra l’interno e l’esterno, trasformando la terrazza in una vera e propria estensione del living. Lo studio delle visuali è calibrato per dirigere lo sguardo attraverso gli spazi interni, a partire dalla cucina fino all’orizzonte esterno. Il progetto si può ritenere, in definitiva, un esempio di come il design contemporaneo possa coniugare sobrietà e funzionalità, creando non solo una casa, ma un’esperienza abitativa calibrata e serena.






































