Attico FP

Riscrivere lo Spazio, Interpretare la Vita
Nel cuore pulsante di Ragusa, lo studio DFG Architetti Associati firma la completa trasformazione di un attico signorile, convertendolo in un rifugio contemporaneo che rispecchia appieno le esigenze e lo spirito della giovane coppia di proprietari. Il progetto va oltre la semplice ristrutturazione, configurandosi come una vera e propria modifica integrale della distribuzione interna. L’obiettivo primario era superare una compartimentazione obsoleta per abbracciare una spazialità fluida, aperta e profondamente connessa con la luce naturale e l’ambiente esterno.

Leggi di più

Committente: Privato

Luogo: Ragusa

Anno: 2025

Fotografie:

Marcello Bocchieri

Il risultato è un’architettura degli interni che celebra la leggerezza, dove ogni elemento strutturale o d’arredo concorre a definire un ambiente dinamico ma rigorosamente ordinato. Il linguaggio stilistico adottato è un contemporaneo fresco, dalle linee essenziali e pulite. La cifra distintiva del progetto è l’abile equilibrio tra sobrietà formale e calore emozionale.

La Luce come Elemento Architettonico
La ricerca di una spazialità essenziale è stata fondamentale, ma non a scapito del comfort. L’atmosfera generale è studiata per essere accogliente e rilassante, grazie a un meticoloso studio della luce. L’illuminazione non è un semplice accessorio, ma un elemento architettonico che segue e valorizza le forme, evidenziando gli elementi d’arredo.

Soffitti ribassati ospitano tagli di luce lineari e strip LED perimetrali che creano un’illuminazione d’ambiente diffusa e morbida. Nel living e in cucina, un sistema di binari e spot neri incassati crea un contrasto grafico che direziona il fascio luminoso sui piani di lavoro e sulle aree relax, aggiungendo profondità e carattere. L’illuminazione radente sui rivestimenti materici o sulle carte da parati ne esalta la texture, trasformando le pareti in quinte scenografiche.

Living e Cucina: Funzionalità in Continuità
L’area giorno è concepita in open space, ma sapientemente suddivisa in zone funzionali distinte. La cucina, spaziosa e accessoriata, si sviluppa lungo due assi principali: una parete a colonne total-white che integra elettrodomestici e dispensa, e una composizione a base sospesa color verde bosco. Il fulcro è la grande isola centrale, dotata di piano cottura a induzione e lavello integrato, che funge da piano di lavoro, snack e fulcro conviviale.

Un dettaglio di grande funzionalità è la lavanderia: un ambiente tecnico e discreto che comunica con la cucina mediante una moderna porta a scomparsa. Questa soluzione permette di nascondere la zona di servizio, mantenendo l’estetica essenziale della cucina, ma garantendo al contempo un accesso immediato e pratico.

Pieni, Vuoti e Angoli a Sorpresa
Nel progetto DFG Architetti dimostra che il minimal non è assenza di creatività, ma ricerca di equilibrio tra pieni e vuoti. Ne è esempio l’elemento di separazione tra la zona divano e la zona pranzo: un mobile TV, in parte sospeso a soffitto, che funge da quinta scenica. Questo volume, apparentemente un “pieno”, è un elemento multifunzionale e divisorio che mantiene la connessione visiva tra le aree.

Nel mensolone a pavimento, fra la base della parete TV e il volume sospeso, si trova un camino a bioetanolo. Questo crea una suggestiva lama di fuoco che aggiunge un elemento di sorpresa e calore, definendo un punto focale che arricchisce l’ambiente senza appesantirlo. L’eleganza è data dalla sobrietà, e gli angoli “che non ti aspetti” sono la chiave per personalizzare lo spazio.

L’Espressività della Carta da Parati
Un altro elemento distintivo del progetto è l’uso sofisticato e mirato delle carte da parati per conferire personalità agli spazi più intimi.
Nella camera da letto principale, una maxi-grafica astratta e sfumata nei toni del tortora e del grigio riveste la porzione sommitale della testiera, creando un fondale tessile e morbido che esalta e incornicia il letto.
Nei bagni, le carte da parati diventano vere e proprie quinte d’artista: un bagno si veste di un tema tropicale dai toni caldi del rosa antico e del verde salvia, bilanciato dal mobile sospeso in grigio antracite; un altro bagno, più intimo, è caratterizzato da una texture floreale astratta nei toni del grigio materico, che dialoga con la pietra naturale e gli elementi sospesi in legno e Corian.

La Visione Aperta: Estensione Visiva e Funzionale
L’intervento ha massimizzato l’affaccio dell’attico. La zona giorno è stata completamente orientata verso la terrazza, eliminando barriere e privilegiando ampie vetrate scorrevoli. Questo ha permesso di stabilire un dialogo ininterrotto tra l’interno e l’esterno, trasformando la terrazza in una vera e propria estensione del living. Lo studio delle visuali è calibrato per dirigere lo sguardo attraverso gli spazi interni, a partire dalla cucina fino all’orizzonte esterno. Il progetto si può ritenere, in definitiva, un esempio di come il design contemporaneo possa coniugare sobrietà e funzionalità, creando non solo una casa, ma un’esperienza abitativa calibrata e serena.

Tutti i progetti di DFG Architetti

1954 – Cantine Universali

2023, Ragusa

Villa PA

2023, Ragusa

Konza Ristorante Pizzoleria

2025, Ragusa

Casale Mirari

2024, Ragusa

Villa FL

2025, Roma

Attico FP

2025, Ragusa
Successiva